fbpx
Napoli - Italy
+39 320 4572179
+39 338 9281071

La fotografia

Spread the love
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Ricordo molto bene quel giorno in cui tutto ebbe inizio, per puro caso comprai una macchina fotografica usa e getta, era un’estate di fine anni 80. Ero in spiaggia con i miei genitori, in compagnia di cugini e zii. Iniziai a scattare qualche foto facendo particolare attenzione all’inquadratura, con molta meticolosità cercavo di riprendere qualche dettaglio che desse alla foto qualcosa di “diverso” rispetto allo standard, poi correvo in laboratorio per lo sviluppo.
In quegli anni si attendevano circa 24/36h prima di visionare le stampe.

fotografia_002
Ogni rullino era di 24 pose, poi successivamente le pose passarono a 36. Il formato della pellicola era il 110, un formato molto comodo per le fotocamere usa e getta. Solo successivamente e con il passare degli anni mi sono avvicinato al formato standard 35mm utilizzando pellicole 24×36 con una vecchia Yashica 108MP. Ottiche 35mm e 70-200mm.

fotografia_003fotografia_001

Ricordo le giornate passate ad attendere le stampe, un’attesa che veniva premiata ogni qualvolta potevo toccare con mano quelle stampe, sentirne l’odore e vedere la lucentezza di quegli scatti era per me motivo di tante piacere.

Dopo qualche anno decisi di affrontare la prima esperienza con il digitale, e ricordo il primissimo corpo macchina digitale, una Epson PC Z3000 di 3.3 mega pixel, un corpo molto compatto che permetteva di gestire i parametri anche in manuale.

Un buon inizio, tante foto, tante compatte e tante pile dopo, decisi con enorme sacrificio economico  di passare alla prima reflex digitale.

In maniera casuale mi son ritrovato con una Canon EOS300D abbinando un obiettivo Canon EF-S 18-55mm.

fotografia_004

Da quel giorno è cambiato un po’ tutto, ho iniziato ad approfondire l’argomento frequentando un corso di fotografia avanzato. Tantissime son state le difficoltà iniziali, spesso non riuscivo ad ottenere ciò che realmente vedevo attraverso il mirino. Tanti termini nuovi da memorizzare e tanti calcoli veloci da effettuare in frazioni di secondo.
Sinceramente il corso che ho frequentato è stato molto stimolante, tanto confronto e tanta pratica, tecniche varie e utilissimi consigli. Iniziai così a percepire al meglio il legame stretto che esiste tra Tempo di scatto, Diaframma e Sensibilità. Valori fondamentali , che se ben gestiti  portano ad ottenere degli ottimi risultati.

Oggi mi ritrovo sempre con un’attrezzatura Canon ,  ho ampliato il mio corredo così come ho ampliato il mio punto di vista, osservo tanto prima di impugnare una macchina fotografica, cerco con meticolosità ogni piccolo scorcio, ogni singolo sguardo e espressione.  Sono alla continua ricerca di confronto e mi stimolano tantissimo le mostre fotografiche e le letture tecniche sempre legate allo scatto perfetto.

Cerco di metterci  sempre qualcosa di mio all’interno di ogni singolo scatto, poiché parto dal presupposto che tutto è stato visto, quindi almeno cerco di aggiungere un qualcosa che possa identificare all’interno dello stesso qualcosa di personale.
Vorrei un giorno riuscire ad emozionare le persone con un semplice scatto.
Pasquale Vitale [www.pasqualevitale.com]

Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. È porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. È un modo di vivere.

Henri Cartier-Bresson

Related Posts

Leave a reply


Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.